Da qualche giorno Instagram ha aggiunto la possibilità di condividere tutti gli scatti direttamente su Facebook . Ora, se avete connesso l’applicazione al social network di Zuckerberg, ogni qualvolta scatterete una foto questa verrà condivisa su Facebook in un album pubblico chiamato “ Instagram Photos “. Così, tutti i vostri contatti vedranno gli scatti di Instagram comparire sulla timeline con tanto di descrizione e URL. Le immagini potranno anche essere condivise sulla bacheca degli amici attraverso il bottone “ condividi ” che compare sotto ogni scatto. Problema: le immagini non si condividono Se ancora non riuscite a caricare le foto di Instagram su Facebook, assicuratevi di aver consentito l’accesso dell’applicazione. Per far ciò, aprite Instagram sul vostro dispositivo ed andate sull’icona del profilo (in fondo a destra); quindi, dalla sezione account, selezionate la voce “ Edit sharing setting “. Verrà aperta una nuova finestra. Cliccate su Facebook, attendete il caricamento ed al termine autorizzate l’accesso di Instagram a Facebook. Per maggiori informazioni vi invito a visitare la guida ufficiale di Instagram . P.S. Per chi fosse interessato a caricare anche le foto scattate in precedenza, ecco una pagina dove vengono illustrati tutti i passaggi da effettuare. Continue reading
Se possedete un account Twitter e volete modificare lo sfondo del profilo , Instabg potrebbe fare al caso vostro. Si tratta di un servizio online totalmente gratuito che, in pochi e semplici passaggi, permette di cambiare lo sfondo dell’account Twitter utilizzando le foto di Instagram . Una volta aperta la pagina è necessario connettersi a Twitter inserendo le proprie credenziali. Eseguita l’autenticazione, viene visualizzato un pannello che consente di selezionare lo sfondo più adatto alle vostre esigenze. Potete scegliere di utilizzare le foto del vostro account, gli scatti più popolari o filtrare le immagini in base ad un tag o categoria. Tra le altre opzioni, Instabg consente di abilitare l’auto aggiornamento; si tratta di una funzionalità che, se abilitata, aggiornerà periodicamente lo sfondo del vostro account, in base ai criteri selezionati. Una volta impostati tutti i parametri, potete visualizzare l’anteprima dello sfondo ed utilizzarlo per il vostro account Twitter cliccando sul bottone “ Set this image to Twitter “. Continue reading
Dopo aver conquistato mezzo globo, Facebook ora mira ad espandersi anche in Russia per raggiungere quota 1 miliardo di iscritti. Come già successo in molti paesi durante questi anni, la superiorità del brand statunitense ha spazzato via la concorrenza dei social locali presenti, che inermi hanno visto la loro utenza trasferirsi in massa sui server di mister Zuckerberg. Nella fredda Russia, le cose però non sembrano così semplici: qui l’avversario da battere si chiama vKontakte  ed è un nome che apparirà sempre più spesso nelle cronache web. Creato dal programmatore russo Pavel Durov nel 2006, vKontakte è stato molte volte accusato di essere una “copia” di Facebook, sia a livello funzionale che estetico. Ad ogni modo il social ad oggi conta più di 150 milioni di iscritti; tra i tanti segreti competitivi che hanno permesso a vKontakte di resistere finora all’attacco del colosso di Menlo Park, c’è anche quello di offrire ai propri utenti la possibilità di scaricare film e musica attraverso il portale, cosa che come ben sappiamo, Facebook non permette. Come andrà a finire questa lotta espansionistica? Anche sulla Russia verrà posta la bandiera blu marchiata “ F “? Lo vedremo solo con il tempo, ma in ogni conflitto si sa… la prima regola è non sottovalutare mai il nemico. Continue reading
Dopo aver conquistato mezzo globo, Facebook ora mira ad espandersi anche in Russia per raggiungere quota 1 miliardo di iscritti. Come già successo in molti paesi durante questi anni, la superiorità del brand statunitense ha spazzato via la concorrenza dei social locali presenti, che inermi hanno visto la loro utenza trasferirsi in massa sui server di mister Zuckerberg. Nella fredda Russia, le cose però non sembrano così semplici: qui l’avversario da battere si chiama vKontakte  ed è un nome che apparirà sempre più spesso nelle cronache web. Creato dal programmatore russo Pavel Durov nel 2006, vKontakte è stato molte volte accusato di essere una “copia” di Facebook, sia a livello funzionale che estetico. Ad ogni modo il social ad oggi conta più di 150 milioni di iscritti; tra i tanti segreti competitivi che hanno permesso a vKontakte di resistere finora all’attacco del colosso di Menlo Park, c’è anche quello di offrire ai propri utenti la possibilità di scaricare film e musica attraverso il portale, cosa che come ben sappiamo, Facebook non permette. Come andrà a finire questa lotta espansionistica? Anche sulla Russia verrà posta la bandiera blu marchiata “ F “? Lo vedremo solo con il tempo, ma in ogni conflitto si sa… la prima regola è non sottovalutare mai il nemico. Continue reading
ZedUpload è una nuova piattaforma di file sharing del tutto italiana che permette di condividere file in rete con molta semplicità . Attraverso il sito è infatti possibile caricare su internet qualsiasi tipo di contenuto in modo da ricevere un link diretto da condividere con amici e conoscenti. Gli utenti non registrati hanno un limite di 1 GB per file e 5 GB di banda per 3 giorni, devono attendere 5 secondi prima di iniziare il download e la permanenza online dei contenuti è di 5 giorni. Se invece decidete di registrarvi o acquistare un account premium, otterrete diversi privilegi. Per avere maggiori informazioni potete consultare la pagina informativa . La novità introdotta da ZedUpload è la possibilità di guadagnare con i propri file. Se siete degli utenti registrati, ogni 1000 download vi verranno accreditati 8$ per l’account free, 12$ per quello premium. Più condividete, dunque, più guadagnate. Inoltre, se fate registrare degli utenti tramite il vostro referrer link, riceverete il 50% sull’acquisto di un account premium ed il 5% sui guadagni dell’utente che avete fatto registrare. ZedUpload offre anche un comodo upload manager per i sistemi operativi Windows che, secondo quanto affermato dagli sviluppatori, velocizza dalle 2 alle 6 volte l’upload. Continue reading
Prima dei Simpson , ancor prima dei Flintstones, erano loro la famiglia più famosa dei cartoni. Il loro humor nero ha conquistato, dai lontani anni ’30, un successo planetario che li ha portati persino sul prestigioso palco di Broadway; loro sono la famiglia Addams , nati dall’omonimo disegnatore Charles Addams , maestro del macabro che oggi viene ricordato da Google, in occasione del suo 100° anniversario della nascita. Due serie di cartoni animati, altrettante serie tv e ben quattro film (per ora). Le avventure di Zio Fester , papà Gomez e la consorte Morticia , nonché la spassosissima mano , personaggi anomali in quegli anni, che hanno colto proprio nella loro anormalità il loro punto di forza, mettendo le loro diversità a contrasto con la realtà che li circondava, con simpatia e dissacrante sarcasmo. Tra mille  e divertenti peripezie, gli Addams sono stati accolti nei salotti di tutto il mondo per quasi mezzo decennio, presenti nell’infanzia di tantissimi bambini, che fischiettando il famoso motivetto sono diventati adesso adulti. Ci uniamo quindi al ricordo del genio creativo di Chas Addams , cogliendo anche l’occasione di rispolverare e rivivere le avventura di una delle più famose famiglie dark dei fumetti. Continue reading
Che dire, quello che tra poche ore andrà a concludersi è stato un anno certamente ricco di contenuti, specialmente in campo informatico e dintorni. Sono molti i motivi per cui potremmo ricordare questo 2011 e mi risulta difficile fare una stima di quelli realmente più importanti. Per tal motivo, mi limiterò a quelli che più mi hanno colpito e che più mi lasciano pensare per il futuro. Essendo un assiduo internauta, la prima cosa che mi viene in mente è il lancio di Google Music e soprattutto di Google+: quest’ultimo in particolare sta crescendo con un ritmo davvero incoraggiante per gli uomini di Big G e chissà cosa ci riserverà nell’anno venturo. Riguardando i miei interessi più da vicino, mi viene in mente Android e Ice Cream Sandwich, nonché iPhone 4S e il suo innovativo assistente vocale SIRI, entrambi prove lampanti dell’alto livello prestazionale ormai raggiunto dai dispositivi mobili e dell’affermazione dei processori dual-core come standard in questo campo. Sotto il profilo umano, l’anno che va a chiudersi sarà ricordato senza dubbio per la scomparsa di Steve Jobs : luminario, innovatore, imprenditore, eccezionale in ognuno di questi campi, credo sia doveroso ricordare una volta di più una persona che ha segnato così profondamente gli ultimi 50 anni della nostra epoca. Tra gli altri voglio anche ricordare Dennis Ritchie, che gli addetti ai lavori ben conosceranno per il suo contributo nella “creazione” del linguaggio di programmazione “C” e nell’implementazione del sistema operativo UNIX. Sarebbero molte altre le cose da riportare in queste righe, e altrettante sono le aspettative per l’anno venturo. Voi per cosa ricorderete questo 2011, e cosa vi aspettate dal 2012? In chiusura, voglio ringraziare tutti gli utenti a nome degli “ uomini in blu ” per la fiducia accordataci, nonostante gli impegni privati ci tolgano spesso del tempo prezioso da dedicarvi. Ci auguriamo che l’anno prossimo possa essere ancora più ricco (sotto ogni punto di vista), sia per voi che per noi. Nell’attesa, buona Vigilia di Capodanno e Buon 2012 a tutti! Continue reading
Se fino ad ora per ascoltare la vostra musica preferita avete dovuto scaricarla, d’ora in poi ciò non sarà più necessario e tale pratica andrà progressivamente a “estinguersi”: è ciò che pensano le menti dietro Deezer , servizio di streaming musicale nato in Francia e da domani disponibile anche in Italia. Il servizio, attivo sul suolo francese dal 2007, non si propone in diretta concorrenza con servizi quali iTunes o Google Music bensì come una valida (ed interessante) alternativa. Esso, infatti, non permette di acquistare direttamente i brani musicali ma permette l’ ascolto in streaming di tutti i brani presenti nel catalogo con la formula di un abbonamento mensile: “ Discovery ” (gratuito) vi consentirà di ascoltare i primi 30 secondi di ogni brano; “ Premium ” (4,99€ al mese) permetterà di ascoltare sul proprio computer tutte le canzoni che si desiderano; infine, con la formula “ Premium+ ” (a 9,90€ al mese) potrete ascoltare le canzoni anche su smartphone e tablet. Grazie al livello di stabilità e copertura ormai raggiunto dalla rete, Deezer è pronto a sbarcare in ben 200 Paesi in tutto il mondo, forte anche degli accordi stretti con 4 colossi del settore (Sony, Universal, Emi e Warner) e di un catalogo con ben 13 milioni di brani ; a sopresa, tra i paesi esclusi troviamo Stati Uniti e Giappone, dove la concorrenza sembra sia al momento troppo alta. Personalmente trovo che l’idea alla base sia davvero valida, ora la parola passa agli utenti. Continue reading
Skydrive , il noto servizio di Microsoft per accedere, salvare e condividere file online, arriva finalmente su iPhone e Windows Phone grazie ad un app dedicata. Chiunque possieda uno dei dispositivi mobile citati in precedenza potrà usufruire gratuitamente dell’applicazione e sfruttarne tutte le potenzialità . La versione per iPhone è localizzata in ben 32 lingue differenti e permette a tutti gli utenti di accedere ai propri file in SkyDrive, creare cartelle e cancellare elementi con molta semplicità . Quella per Windows Phone , invece, integra ancora meglio Skydrive all’interno del dispositivo per una sincronizzazione più intuitiva ed è disponibile in tutti i paesi dove è distribuito l’OS di casa Microsoft. L’app di Skydrive può essere scaricata dall’ Apple Store  o dal Marketplace di WP , a seconda del dispositivo che possedete. Skydrive per iPhone – Video SkyDrive per Windows Phone – Video Continue reading
Un Doodle a forma di circuito integrato; questo è l’omaggio che Google rende a Robert Noyce per l’84esimo anniversario della sua nascita. Conosciuto come il Sindaco di Silicon Valley , fu l’uomo che aprì la strada ai moderni microprocessori. Vissuto in un’era dove la tecnologia più importante erano i semiconduttori, dapprima fondò Fairchild Semiconductor insieme a Gordon Moore per poi lasciare e fondare una nuova azienda, la Integrated Electronics Corporation , oggi meglio conosciuta come Intel Corporation . Robert Noyce , insieme a Jack Kilby , è considerato l’inventore del microchip ed è proprio per questo che Google lo onora con un bel circuito integrato in homepage. Essendo un personaggio di grande carisma, nonchè noto imprenditore, influenzò anche l’adolescenza di Steve Jobs che è cresciuto ammirando le invenzioni degli uomini più imponenti della Silicon Valley . Continue reading