Qualche mese fa avevamo parlato di HTML5 e del livello di supporto dei browser più diffusi. I geek più attenti non si saranno certo stupiti delle ottime performance di Chrome e Opera e nemmeno del ritardo che accusano Internet Explorer e Safari. Quello che, invece molti potrebbero ignorare è che il browser con il supporto HTML5 più completo è Maxthon. Maxthon Cloud Browser, è come si intuisce dal nome, un browser web che fa uso di tecnologie di cloud computing. Questo significa che è possibile condividere i risultati delle ricerche, i bookmarks la cronologia e altre informazioni tra diversi computer/dispositivi (compresi dispositivi mobile con Android o iOS). Particolarmente interessante è la funzione di poter interrompere la navigazione in qualsiasi momento, e poterla riprendere da un altro dispositivo esattamente nello stesso punto. Un’altra funzione davvero comoda è il silenziatore, che mermette di rimuovere i suoni indesiderati, in particolare l’audio di quiei noiosissimi messaggi pubblicitari. Per quanto riguarda i motori di rendering utilizza sia MSHTML (lo stesso di Internet Explorer che WebKit, lo stesso di Chrome e Safari), unificando di fatto i pregi di entrambi i motori. Una nota negativa è costituita dall’assenza di una versione per Linux, e almeno per il momento non se ne parla neanche per gli sviluppi futuri. © 2008 Ziogeek.com Tag: Maxthon Continue reading
ZigBee è un protocollo di comunicazione wireless progettato per gestire delle reti di sensori a bassissimo consumo e dai costi estremamente contenuti. È spesso considerato un’alternativa green (a causa del ridotto impatto ambientale causato dai bassi consumi) a protocolli più popolari come il bluetooth (o anche il wifi). Per scopi non commerciali, la specifica ZigBee è disponibile alla pagina ufficiale della ZigBee Alliance (una affiliazione commerciale base costa invece qualche migliaio di dollari). Grazie alle sue caratteristiche (bassi consumi, costi contenuti) ZigBee è particolarmente adatto agli ambienti embedded, e vanta applicazioni di successo in diverse aree quali i controlli remoti, industria meticale, domotica, applicazioni di smart shopping e molto altro. Rispetto ai suoi “fratelli” più popolari zigbee è pensato per essere programmato con facilità su processori e microcontrollori semplici, con consumi cosi ridotti che garantiscano il funzionamento di ogni nodo per oltre due anni con una piccola batteria. Data la sua semplicità e il suo costo contenuto ZigBee si presta alla perfezione per la costruzione di dispositivi a radio frequenza casalinghi , quelli che ogni vero geek desidera avere in casa! Inoltre viste le basse potenze in gioco non ci sono rischi (o comunque sono inferiori) rispetto a una rete wifi: in particolare per i dispositivi che si “indossano” o quelli di elettronica biomedicale. Nel video seguente vediamo zigbee alle prese con il controllo di una lampada da illuminazione: con un semplice tocco si può cambiare la temperatura del colore della lampada E voi cosa aspettate a costruire la vostra applicazione wireless ? © 2008 Ziogeek.com Tag: zigbee Continue reading
Tutti gli utenti Android che amano “smanettare” con il proprio terminale avranno certamente sentito parlare di busybox. Non tutti però sanno con precisione di cosa si tratta. La man page relativa definisce busybox come il coltellino svizzero di Linux per embedded. Questa descrizione in effetti calza a pennello, Busybox infatti è una pratica alternativa a un numero elevato di utility e comandi comuni nei sistemi UNIX. Anche se i moderni cellulari hanno sempre maggiori risorse, e come potenza di calcolo sono certamente superiori ai personal computer di qualche hanno fa, sono sempre dei sistemi embedded in cui non ci si può permettere di sprecare nulla. Busybox permette di ottimizzare comandi come ls, cat, cp, dir, head, tail che condividono una buona parte di codice in comue, ma anche di fornire (con funzionalità ridotte) valide alternative a comandi essenziali e complessi come ( ifconfig , netstat, route ). Negli ultimi anni Busybox ha aumentato la sua popolarità è aumentata, e i comandi supportati sono cosi numerosi da poter rimpiazzare un intero filesystem minimale. Normalmente per installarla sul proprio telefono non basta scaricare l’eseguibile, ma i geek più esigenti potrebbero avere l’esigenza di compilarne una propria versione personalizzata, per creare il proprio filesystem. Chi ha familiarità con il kernel Linux non avrà difficoltà a compilare la Busybox. Il sistema di compilazione è infatti molto semplice, e basato sulla classica interfaccia ncurses, come indicato in figura: Dopo aver dato “ make menuconfig” e scelto le nostre opzioni (principalmente i comandi da suportare), si può compilare con un “ make “. A questo punto sarà sufficiente creare un link simbolico all’eseguibile della busybbox con il nome del programma che si vuole emulare. ad es: $ ln -s /bin/busybox /bin/ls Basta ripetere il procedimento per ogni comando del filesystem ed ecco pronto un sistema minimale basato su busybox. Cosa aspettate a provarlo sul vostro terminale ? Maggiori informazioni, sul sito ufficiale busybox.net © 2008 Ziogeek.com Tag: busybox Continue reading
Scende in campo nuovamente la Sony per presentare lo smartphone che, secondo molti, riesce a superare tutti quelli presenti attualmente sul mercato. Un’affermazione un po’ troppo pesante? Assolutamente no, vista la scheda tecnica di questo gioiellino. La presentazione è avvenuta durante il famoso CES 2013 che sta stupendo sempre di più gli appassionati del mondo tecnologico. Sony ha sfoggiato il modello denominato Xperia Z che integra delle caratteristiche strabilianti. Al primo posto troviamo sicuramente lo schermo da 5” con Mobile BRAVIA Engine 2 dotato di una risoluzione che tocca il FULL HD . Il cuore pulsante del device è affidato al processore Snapdragon S4 Pro quadcore da 1,5 GHz. Non manca una fotocamera che ha davvero stracciato tutte le concorrenti presenti sugli altri smartphone: Sony ha integrato un sensore da ben 13 megapixel. Non manca il cavallo di battaglia degli ultimi device: il 4G . Questo è quanto ha dichiarato Kuni Suzuki , presidente e CEO, di Sony Mobile Communications: “Con Xperia Z, abbiamo unito oltre mezzo secolo di innovazione nei TV, nell’immagine, nella musica, nei film e nel gaming per creare un superphone che offre un’esperienza senza precedenti. Grazie alle eccellenti caratteristiche, alle applicazioni multimediali di Sony, alla funzione One-touch e alla notevole durata della batteria, Xperia Z si posiziona in maniera ottimale per conquistare la leadership nel mercato degli smartphone. Mettendo gli smartphone al centro della nostra strategia, Sony sta offrendo agli utenti la possibilità di creare, vivere e condividere contenuti e esperienze come mai prima d’ora.” Fotocamera, Schermo e Design da Urlo La strabiliante fotocamera dell’Xperia Z non solo ha ben 13 megapixel, ma il suo sensore Exmor RS permette di scattare delle foto anche in presenza di pochissima luce e, inoltre, vi permetterà di riprendere video in HDR. Tanta potenza, ma non si tratta solo di questo. L’azienda della Sony ha puntato anche sul design che risulta accattivante, squadrato ed elegante. Seppure dotato di uno schermo da 5 megapixel, il device non appare estremamente grande e, soprattutto, il suo spessore ha saputo stupire: parliamo di appena 7.9 millimetri. Attualmente non si conosce il prezzo del modello, Sony non lo ha ancora dichiarato. Nel primo trimestre dell’anno in corso, l’Xperia Z, arriverà anche in Italia e monterà il sistema operativo Android 4.1 che, successivamente, potrà essere aggiornato al 4.2. Il modello non sarà l’unico smartphone della Sony a debuttare in Italia, ma sarà accompagnato dal fratello minore: Xperia ZL. Sony, dunque, ha sfornato il suo indiscutibile top gamma che si prepara a sbranare ogni avversario. Che cosa ne pensate? fonte: pocket-lint.com © 2008 Ziogeek.com Tag: CES 2013 , data di uscita , prezzo , sony xperia z Continue reading
Un po’ di tempo fa avevamo parlato in uno dei nostri articoli dell’assenza di Google Drive per linux, e di come potervi rimediare attraverso Grive . Oggi, visto che la casa di Mountain View, non si decide a rilasciare una versione ufficiale per Linux, parliamo di come sopperire a questa mancanza tramite software di altre aziende che si preoccupano dei pinguini sparsi per il pianeta. insync: il Drive Senza Google In particolare in questo articolo di oggi parliamo di Insync, che recentemente ha anche attivato dei repository per le principali distribuzioni Linux. Prima di installare il software è quindi necessario aggiungere i repository (tramite una procedura molto facile per chi ha già dimestichezza con le distribuzioni Linux), per gli utenti delle distribuzione debian based basta aggiungere una riga al file sources.list: deb http://apt.insynchq.com/[DISTRIBUZIONE] [CODENAME] non-free dove ovviamente a bisogna sostiture distribzuzione e codname con le versioni appropriate per la propria distribuzione, ad es: deb http://apt.insynchq.com/ubuntu precise non-free Per distribuzioni basate su redhat occorre creare il file /etc/yum.repos.d/insync.repo, seguento questo esempio (per fedora) [insync] name=insync repo baseurl=http://yum.insynchq.com/fedora/ gpgcheck=1 gpgkey=https://d2t3ff60b2tol4.cloudfront.net/repomd.xml.key enabled=1 repo_gpgcheck=1 metadata_expire=60m Dopo di che è sufficiente installare il software con il proprio gestore di pacchetti $ sudo apt-get install insync-beta-ubuntu o $ sudo yum groupinstall insync-beta-gnome Maggiori informazioni e opzioni sono disponibili sulla pagina ufficiale . Al termine dell’installazione comparirà una cartella Insync con funzioni simili a quelle di Google Docs per windows (o se preferite di Dropbox), basterà copiare le cartelle documenti o cartelle all’itnerno per vederle replicate sul proprio account (e tutti gli altri client connessi) Ovviamente non poteva mancare la versione per dispositivi mobili disponibile per Android, iOS, Windows Phone e Blackberry. Il servizio per PC è gratuito (ma solo in fase di beta) © 2008 Ziogeek.com Tag: google drive linux , insync Continue reading
Vi sarà sicuramente capitato di vedere un film di notte , oppure a tarda ora, al computer mentre tutti gli altri dormono. In questo caso, per non disturbare, il volume sarà ridotto al minimo. Nessuno si accorgerà che siete ancora svegli e, soprattutto, i vostri genitori oppure il partner non andranno su tutte le furie perché li avete svegliati a causa del rumore emesso dal PC . Abbassando il volume del film, andrà tutto bene, a meno che non compaia qualche altro elemento di disturbo. Esiste la possibilità che qualche fastidiosa finestra pop-up inizi ad emettere qualche assurdo rumore oppure l’antivirus potrebbe darvi qualche allarmante segnale! Per non incorrere in questo spiacevole problema, vogliamo consigliarvi un’utile applicazione: Sound Lock . Controllate In Modo Sicuro Il Volume Del Computer Quest’ultima vi permette di controllare tutti i canali audio del vostro computer, in questo modo il volume non schizzerà improvvisamente al massimo. Il piccolo software è scaricabile on line e pesa meno di 1 mb . Risulta compatibile con Windows Vista, Windows 7, Windows 8 e Windows Server 2008 (niente Linux e Mac). Una volta installato, comparirà la sua icona nella System Tray , l’area situata vicino l’orologio di Windows. Con il cursore del mouse potrete attivare l’applicazione e impostare il livello massimo di volume , rappresentato da una linea rossa. L’audio non potrà superare questo limite, dunque, qualsiasi suono si bloccherà sempre e comunque a quel livello. Dalle opzioni di Sound Lock potrete impostare svariate opzioni. Per prima cosa avrete la possibilità di selezionare i vari canali, scegliere l’Output device e impostare il “Filter mode”. Inoltre, potrete selezionare la stringa “ Launch Sound Lock when Windows star ” che, come avrete capito, vi permetterà di lanciare la piccola applicazione ad ogni avvio del sistema operativo. Settando quest’ultima opzione, Sound Lock sarà sempre pronto ad intervenire sul volume. Un rimedio utilissimo per evitare il problema descritto l’inizio. Il volume del computer lo stabilite, finalmente, voi! [ Download | Sound Lock ] © 2008 Ziogeek.com Tag: regolare volume , Sound Lock , volume computer , Windows Continue reading
Da pochi mesi abbiamo visto nascere il famoso iPhone 5 che ha sorpreso positivamente, anche se con qualche nota dolente, i fan della Apple. Casa Cupertino, a distanza di pochissimo, già sta lavorando su un nuovo dispositivo della mela morsicata? La risposta potrebbe essere affermativa. Il noto portale The Next Web ha lanciato questa notizia che si sta diffondendo nel web a macchina d’olio. Alcuni sviluppatori hanno trovato degli evidenti riferimenti alla nuova versione di iPhone (nome identificatore iPhone 6,1 ) che monterebbe iOS 7 . La notizia è perfettamente in linea con i precedenti nomi in codice dei dispositivi melati, “iPhone 5,1 e iPhone 5,2”. L’ iPhone 6 (o forse iPhone 5S?) dovrebbe essere un prototipo che l’azienda di Cupertino starebbe testando con alcune delle maggiori applicazioni presenti sull’App Store. La Apple, dunque, ha già un dispositivo pronto che monta un nuovo iOS. Nuovo iPhone In Arrivo: La Notizia Sembra Essere Vera La notizia sarà falsa ? Come sempre non ci sono certezze, ma c’è un fattore che rende il rumor altamente probabile: le richieste arrivano da un indirizzo IP che, a quanto pare, proviene dall’interno del famoso Campus della Apple. L’azienda di Cupertino, dunque, potrebbe essere davvero impegnata a testare il futuro iPhone . Non ci sono informazioni precise sull’hardware e nemmeno sul software del device, ma il dispositivo dovrebbe arrivare nella parte centrale di questo 2013 appena arrivato. Ogni anno la mela morsicata realizza un nuovo iPhone per primeggiare nell’universo degli smartphone, ma solitamente il lancio avviene nel periodo autunnale . Questa volta la nascita sarà anticipata? Si tratta di una notizia che viene ripetuta molto spesso e, ogni volta, viene screditata con la Apple che lancia il dispositivo quasi sempre nello stesso periodo. Il 2013 sarà un’eccezione? La Apple vuole essere pronta per contrastare il futuro Samsung Galaxy S IV? Probabilmente, ma al momento non ci sono notizie ufficiali. © 2008 Ziogeek.com Tag: Apple , ios 7 , iphone 5s , iPhone 6 , rumors Continue reading
In quest’ultimo periodo, Instagram ha ottenuto moltissima attenzione. Questa volta non si parlava dell’applicazione in modo positivo, ma in modo del tutto negativo. I plausi per l’app sono giunte al termine, dopo essere stata acquistata da Facebook gli utenti hanno iniziato a lamentarsi. La paura era sempre la stessa: veder violare la propria privacy. Dopo lo scandalo, in parte sventato, dei termini di servizio che davano l’autorizzazione ad Instagram di vendere le foto, gran parte degli utenti è fuggita dall’app. Per modificare le foto c’è davvero bisogno di questa comoda applicazione? Non necessariamente, infatti, ci sono molteplici servizi che potrebbero soddisfarvi allo stesso modo. Oggi vogliamo parlarvi di un’app web molto interessante: PicMonkey . Quest’ultima vi permette di modificare le foto ed anche di creare dei facili collage con i vostri migliori scatti. Nella prima sezione potrete tagliare le immagini, ruotarle, modificare i colori, le ombre e ridimensionarle. Non manca la possibilità di aggiungere elementi simpatici (vignette e cuoricini), applicare cornici, testo e molto altro. PicMonkey, Filtri Come Instagram! Il punto forte di PicMonkey risiede sicuramente nella possibilità di impostare dei filtri meravigliosi che potrebbero sostituire con facilità quelli di Instagram. Alcuni possono essere usati in modo gratuito, altri saranno dedicati solo agli utenti Premium . Quelli free, però, riusciranno a soddisfare le vostre esigenze, mentre per sfruttare quelli a pagamento dovrete pagare 4,99 $ al mese per convertire il proprio profilo. Ogni filtro sarà personalizzabile, infatti, potrete settare alcune impostazioni che renderanno più intenso o meno intenso l’effetto. Molto interessante anche la possibilità di applicare textures che renderanno particolare ed originale la fotografia. Presente anche una sezione dedicata al make-up che vi permetterà di modificare il trucco del vostro viso. Con PicMonkey, dunque, non solo avrete un comodo editor per le vostre foto, ma anche un’applicazione web in grado di creare Collage e, soprattutto, sostituire Instagram . [ Link | PicMonkey ] © 2008 Ziogeek.com Tag: applicazioni web , Instagram , PicMonkey Continue reading
La community Starbytes.it è il perfetto luogo virtuale che riesce a coniugare le necessità digitali delle piccole e medie imprese con la professionalità dei creativi in cerca di nuove opportunità di lavoro, nuovi progetti a cui aderire e nuove sfide. Grazie a Starbytes.it imprenditori e professionisti del settore possono incontrarsi e decidere come lavorare insieme a seconda delle rispettive necessità, bastano infatti pochi minuti per presentare all’arena dei professionisti di Starbytes.it il proprio progetto. Ad affidarsi a Starbytes.it comunque non sono solamente le piccole aziende, ad esempio è tutt’ora in corso il contest Idea Generation di Radio R101 , alla ricerca di idee per la realizzazione di video virali che avranno come protagonisti i conduttori della trasmissione la Carica di 101 e le idee sono ancora in piena fase di elaborazione… I servizi disponibili su Starbytes.it sono diversi e coprono tutte le principali necessità di un’azienda o una start up come: creazione di siti internet creazione di brochure, volantini, video creazione di applicazioni mobile ideazione del logo aziendale, il cuore di ogni azienda Un Logo Unico e Professionale? Affidati a Starbytes.it, Scegli Cosa Ti Rappresenta di Più Ogni anno nascono nuove imprese che cercano il modo di emergere e di differenziarsi dalla massa con i loro prodotti e servizi, ma non è facile resistere in un mercato economico sempre più competitivo senza avere tutte le risorse delle grandi aziende. Un tassello fondamentale in questo percorso è quello di creare un’immagine professionale e accattivante della propria società, un’immagine che resti in mente e renda riconoscibile un’azienda a colpo d’occhio. La creazione del logo aziendale è ovviamente un punto cruciale, il logo deve rispecchiare l’azienda, essere riconoscibile immediatamente e di forte impatto. Per questo motivo è importante per le aziende affidarsi a professionisti del settore, Starbytes.it rende possibile la creazione di un logo aziendale scegliendo tra centinaia di valide proposte presentate da veri professionisti. Rispondendo a poche domande sarà subito chiaro cosa si vuole, le tempistiche da rispettare ed ovviamente il budget a disposizione, ad oggi più di 180 mila proposte sono già state inviate alla community. Una volta pubblicato il proprio progetto, si apre un contest a cui partecipano tutti gli esperti del rispettivo settore, la community vanta già più di 31 mila iscritti , che inviano all’azienda la loro proposta nel rispetto delle caratteristiche esposte, l’azienda può quindi valutare quale progetto si adatta più alle sue esigenze e all’immagine che vuole dare all’azienda. Siete imprenditori o creativi? Incontratevi su Starbytes.it . © 2008 Ziogeek.com Tag: creazione logo aziendale , starbyes Continue reading
Pare che i tempi dell’essere avari siano ormai passati, nonostante la grave crisi che sta colpendo non solo l’Italia, ma anche molti altri paesi d’Europa e del Mondo. A tutto, però, ci sono dei contrari. Se nel mondo ci sono innumerevoli poveri che versano in condizioni di vita precarie, ci sono altrettanti ricchi che cercano di dare un piccolo aiuto a chi è più in difficoltà. E’ il caso di Bill Gates di cui vi abbiamo ampiamente parlato alcuni giorni fa , ma anche del padre di Facebook Mark Zuckerberg che ha recentemente annunciato questo suo arrivo nel “settore delle beneficienza”. Zuckerberg Come Gates! L’annuncio arriva proprio dalla sua creatura, Facebook , e leggendo il post che lui stesso ha inviato, possiamo ben capire le sue intenzioni. Due anni fa, Priscilla ed io abbiamo siglato il Giving Pledge, impegnandoci a donare la maggior parte del denaro che avremmo guadagnato in beneficenza. Il nostro primo grande progetto è relativo alla riforma dell’istruzione con Startup: Education in Newark, NJ. Sono veramente orgoglioso del lavoro che è stato fatto, aiutando leader come il Governatore Chris Christie ed il sindaco Cory Booker a siglare il più avanzato contratto per gli insegnanti della nostra nazione, aprendo quattro nuovi distretti scolastici di scuola secondaria ed 11 nuove scuole primarie ed altro ancora. Oggi, al fine di aiutare la fondazione per nuovi progetti, abbiamo donato 18 milioni di azioni Facebook Quasi 500 milioni di dollari in azioni Facebook è la somma donata da Zuckerbeg a questa fondazione che ha come obiettivo principale l’educazione scolastica e la salute. “Poche chiacchiere e tanti fatti” è stato sicuramente il modo di agire del numero uno di Facebook. Voi cosa ne pensate? Che voglia imitare altri suoi “amici” miliardari? Link| Facebook © 2008 Ziogeek.com Tag: beneficienza , donazione , donazione beneficienza , faccialibro , facebook , mark zuckerberg , miliardario , palo alto , priscilla Continue reading