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La sindrome di sleep-texting: mandare sms ed email mentre si dorme

La tecnologia evolve e con essa nascono anche nuove sindromi: “ Si potrebbero soprannominare “i sonnambuli degli sms”. Persone che mentre stanno dormendo inviano ad amici e familiari dei messaggini col cellulare dal testo farneticante e quando si risvegliano non ricordano nulla. Lo ‘sleep texting’, come i medici hanno battezzato questo fenomeno finora raro, è conseguenza dello stress quotidiano e sembra destinato ad aumentare. Tanto che uno specialista australiano in medicina del sonno, David Cunnington, del Centro per i disturbi del sonno a Melbourne, che ha seguito diversi pazienti con il disturbo, raccomanda di non lasciare il cellulare sul comodino o, comunque, vicino al letto. La letteratura scientifica non si è ancora occupata dei ‘sonnambuli dell’sms’, ma è stato studiato nel 2008 – si legge sul quotidiano britannico Daily Mail – un disturbo simile, lo ‘sleep emailing’, l’invio di mail durante il sonno. I ricercatori dell’università di Toledo hanno seguito il caso di una donna di 44 anni che scriveva mail da addormentata, di cui non ricordava nulla una volta sveglia. Secondo l’esperto australiano i sonnambuli delle mail sono più numerosi di quelli che mandano messaggini col telefonino. In ogni caso, punta il dito Cunnington, la colpa è dell’eccessivo carico di attività da portare a termine durante la giornata e della sensazione di non riuscire a farcela. Si finisce per sentirsi sotto pressione anche durante il sonno, tanto da afferrare lo smartphone e mandare sms o mail senza rendersene conto. «In alcuni casi sempre più numerosi non si riesce a distinguere fra veglia e sonno», afferma Cunnington che invita a spegnere il telefonino e a lasciarlo fuori dalla camera da letto per un sano riposo “. Via | leggo.it Continue reading

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La sindrome di sleep-texting: mandare sms ed email mentre si dorme

La tecnologia evolve e con essa nascono anche nuove sindromi: “ Si potrebbero soprannominare “i sonnambuli degli sms”. Persone che mentre stanno dormendo inviano ad amici e familiari dei messaggini col cellulare dal testo farneticante e quando si risvegliano non ricordano nulla. Lo ‘sleep texting’, come i medici hanno battezzato questo fenomeno finora raro, è conseguenza dello stress quotidiano e sembra destinato ad aumentare. Tanto che uno specialista australiano in medicina del sonno, David Cunnington, del Centro per i disturbi del sonno a Melbourne, che ha seguito diversi pazienti con il disturbo, raccomanda di non lasciare il cellulare sul comodino o, comunque, vicino al letto. La letteratura scientifica non si è ancora occupata dei ‘sonnambuli dell’sms’, ma è stato studiato nel 2008 – si legge sul quotidiano britannico Daily Mail – un disturbo simile, lo ‘sleep emailing’, l’invio di mail durante il sonno. I ricercatori dell’università di Toledo hanno seguito il caso di una donna di 44 anni che scriveva mail da addormentata, di cui non ricordava nulla una volta sveglia. Secondo l’esperto australiano i sonnambuli delle mail sono più numerosi di quelli che mandano messaggini col telefonino. In ogni caso, punta il dito Cunnington, la colpa è dell’eccessivo carico di attività da portare a termine durante la giornata e della sensazione di non riuscire a farcela. Si finisce per sentirsi sotto pressione anche durante il sonno, tanto da afferrare lo smartphone e mandare sms o mail senza rendersene conto. «In alcuni casi sempre più numerosi non si riesce a distinguere fra veglia e sonno», afferma Cunnington che invita a spegnere il telefonino e a lasciarlo fuori dalla camera da letto per un sano riposo “. Via | leggo.it Continue reading

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iCam: la scocca fotocamera della Apple

iCam , così potrebbe chiamarsi la fotocamera della Apple ( clicca qui per tutte le immagini del concept). Antonio De Rosa , l’autore di questo concept, dopo aver realizzato gli  altri fantastici concept, come l’ iWatch e vari prototipi di iPhone (come l’ iPhone Pro ), ha provato ad immaginare come potrebbe essere un’ipotetica fotocamera Apple, realizzando questo concept chiamato iCam , una sorta di dock per iPhone 5 con scocca unibody, dotata di ottiche intercambiabili con baionetta iMount, schermo frontale per autoscatti e picoproittore integrato. Chissà se dopo aver rivoluzionato i telefoni, la Apple, riuscirà a rivoluzionare anche quello della fotografia con una fotocamera… intanto attendiamo la iTV in arrivo nel corso del prossimo anno 2012. Visualizza tutti i Concept di Antonio De Rosa Continue reading

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Il robottino giocattolo che viaggiava su Street View

Quando le nuove tecnologie diventano arte: Non è la prima volta che Goolge Street View viene sfruttato in modo artistico . Ad esempio l’artista Aaron Hobson , per il suo ultimo progetto, ha deciso di andare in giro turistico virtuale su Street View raccogliendo immagini affascinanti… Adesso un altra mente geniale, quella di Tom Jenkins , ha avuto la brillante idea di fare un cortometraggio su Google Street View. Sto parlando di “Address is approximate”, un breve film in stop-motion di animazione che racconta la storia bizzarra storia del viaggio di un robottino giocattolo solitario, che un giorno, all’uscita del suo padrone in ufficio, ha deciso di farsi un giro per la costa della California nell’unico modo a lui possibile: con una macchinina giocattolo e Google Maps Street View. Straordinaria la gestione delle luci. Il cortometraggio è stato realizzato con una Canon 5d MkII e per la parte sop-motion è stato usato Dragonframe . Il risultato lo potete osservare qua sotto: Davvero Originale. For more work by Tom Jenkins and The Theory, visit  http://www.theoryfilms.co.uk/. Continue reading

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Unthink: l’antiFacebook è aperto al pubblico

Ce la stanno mettendo proprio tutta per cercare di spodestare il Re incontrastato dei seocial network, ci ha provato Google+ con buoni risultati durente il suo periodo di lancio ma ad un passo dal flop nel momento in cui ti sto scrivendo. Beh, devi sapere che qualcuno ci sta provando con un nuovo progetto che prende il nome di “ Unthink “. Unthink “ l’antifacebook ” che si presenta proprio bene, dato che, una volta iscritti, si è padroni dei propri dati, a differenza di Facebook che, come ben saprai, vende i tuoi dati agli inserzionisti per annunci mirati (e chissà cos’altro?). Su Facebook siamo tutti schedati… se ci riflettiamo. Unthink invece si propone come il social network alternativo, in grado di cambiare le regole e di offrirti una società virtuale più onesta dove sei padrone della tua identità e dove avremo la possibilità di restare, allo stesso modo, in contatto con i nostri amici. Come funziona? Ovviamente anche loro ricavano guadagno dal social network però… i dati utente non vengono venduti alla società. Gli utenti scelgono un marchio per sponsorizzare la propria pagina, attraverso un annuncio pubblicitario. L’utente ha la possibilità di selezionare una marca con cui si sente più affine. Se invece si vuole la pagina linda e pinta dalla pubblicità, allora si dovranno sborsare 2$ l’anno. Se sarà l’enesimo flop nessuno può saperlo al momento… ma l’idea mi sembra carina. Sito ufficiale: http://www.unthink.com/ Continue reading

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draw.to: draw something ad share it!

draw.to è un simpatico servizio che permette di disegnare e condividere il proprio lavoro su Internet. Si può iniziare fin da subito a disegnare sulla piccola “lavagna” presente in home… date sfogo alla vostra creatività, scarabocchiate e cancellate quanto vi pare ed infine cliccate su “Share” per  condividere! Su draw.to è presente una piccola gallery dove son presenti tutti i disegni uppati dagli altri utenti. Il proprio disegno può essere condiviso anche sui social network più famosi mediante l’apposita social-bar… oppure dove preferite con l’apposito link univoco associato ad ogni disegno (esempio: http://draw.to/DJs3XJ ). Il servizio è gratuito e non necessita di iscrizione. Vai al sito di draw.to Continue reading

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Time Waster: Wonderputt

Wonderputt è un gioco in flash particolare… Il suo funzionamento è simile a quello del gioco delle biglie che si fa in spiaggia sulle piste fatte di sabbia: “Adventure golf- but with cows, toads, ski slopes, torpedos and a sprinkle of alien abduction for good measure. Simple mouse control aim and click to putt the ball into the hole. Practice on any hole by selecting from the score screen. Unlock Wonder Collectables Mode after the first full game complete to maximise your points!”. Il gioco si gestisce interamente con il mouse. Play with Wondrputt Continue reading

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Ciao Steve

Steve Jobs ci ha lasciati. L’annuncio sulla home page del sito della Apple dove viene mostrata una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l’anno della nascita e quello della morte (1955-2011): « Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple ». Lo scorso 25 agosto aveva annunciato le dimissioni irrevocabili da a.d., l’azienda che ha fondato, perché costretto dalla malattia che l’aveva tormentato e consumato per anni. C’è un sito (ma non è assolutamente ufficiale) chiamato “ Thank you Steve Jobs for “  che offre un campo per mandare l’ultimo messaggio di ringraziamento a Steve Jobs. Ciao Steve. Continue reading

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Ciao Steve

Steve Jobs ci ha lasciati. L’annuncio sulla home page del sito della Apple dove viene mostrata una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l’anno della nascita e quello della morte (1955-2011): « Apple ha perso un genio visionario e creativo, e il mondo ha perso una persona straordinaria. Chi di noi ha avuto la fortuna di conoscere Steve e lavorare con lui ha perso un amico, una guida, una fonte d’ispirazione. Steve lascia un’azienda che solo lui avrebbe potuto costruire, e il suo spirito resterà per sempre lo spirito di Apple ». Lo scorso 25 agosto aveva annunciato le dimissioni irrevocabili da a.d., l’azienda che ha fondato, perché costretto dalla malattia che l’aveva tormentato e consumato per anni. C’è un sito (ma non è assolutamente ufficiale) chiamato “ Thank you Steve Jobs for “  che offre un campo per mandare l’ultimo messaggio di ringraziamento a Steve Jobs. Ciao Steve. Continue reading

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BEAST: hackerato il protocollo SSL – mezza internet è in pericolo

Due ricercatori sostengono di aver realizzato un attacco in grado di mandare gambe all’aria le comunicazioni cifrate su protocolli SSL e TLS superando con facilità la cifratura messa in atto dai due certificati. I due ricercatori (Juliano Rizzo e Thai Duong) hanno battezzato il loro attacco BEAST , acronimo che sta per “ Browser Exploit Against SSL/TLS “. La presentazione del lavoro avverrà il prossimo venerdì a una conferenza sulla sicurezza che si terrà a Buenos Aires, ma già da ora i due ricercatori parlano di un attacco difficile da bloccare se non con un massiccio sforzo di riconversione da parte di una fetta significativa di servizi web. Il codice creato da Rizzo e Duong agisce come un classico attacco “ man-in-the-middle ” (uomo in mezzo) ed è composto da due diversi componenti: la prima parte consiste in un codice che va caricato all’interno del browser della vittima, mentre la seconda si incarica di catturare e decrittare i cookie di sessione HTTPS. In media, stimano i due ricercatori, occorrono cinque minuti per leggere in chiaro le informazioni contenute nei cookie cifrati. Via | PuntoInformatico Continue reading

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