Una delle applicazioni maggiormente usate da coloro i quali fanno uso di smartphone Android, è certamente il dialer, che spesso non si contraddistingue per essere di alta qualità . Il dialer dell’HTC Thunderbolt, per esempio, non è sempre scattante e rapido, e non permette una vera e propria personalizzazione. Come per qualsiasi altra funzione su un Continue reading
Pubblicato in: Internet Per Tutti , Web design , Web services Creare un logo gratis su internet è un’operazione semplicissima che non richiede particolari conoscenze di grafica. Grazie ad alcuni strumenti online completamente gratuiti potremo realizzare nel giro di pochi minuti un logo, anche… Continue reading
Chi di voi possiede un iPhone 4S sa che, nonostante la bontà delle opzioni disponibili, la fotocamera non possiede una opzione per effettuare scatti panoramici (problema finora “risolto” attraverso applicazioni da scaricare dall’App Store). In realtà , nei giorni scorsi si è scoperto che tale funzionalità è presente nativamente in iOS 5 ma per qualche motivo risulta disabilitata. Su Cydia è prontamente apparso un tool per sbloccarla, tuttavia esso è limitato ai dispositivi con jailbreak; fortunatamente, i ragazzi di Redmond Pie hanno pubblicato una guida per abilitare la modalità foto panoramica senza necessità di jailbreak . La procedura (non particolarmente difficile da mettere in pratica) funziona su tutti i dispositivi dotati di giroscopio (inclusi iPhone 4S e iPad 2) e richiede l’utilizzo di iBackupBot , un programma disponibile sia per Windows che per Mac. Di seguito riporto tutti i passaggi, ripresi direttamente dalla fonte: Fate un backup dati del vostro dispositivo tramite iTunes (in seguito modificheremo proprio questo file). Scaricate iBackupBot e installatelo. Avviate iBackupBot, selezionate il backup e aprite il file “ com.apple.mobileslideshow.plist” con un doppio click. Cercate la voce “ <key>DiskSpaceWasLow</key> <false/>” e al di sotto di essa aggiungete il codice “ <key>EnableFirebreak</key> <true/>” , dopodiché cliccate il pulsante con l’icona di un disco per salvare le modifiche. Per concludere la procedura, ripristinate il backup appena modificato tramite iTunes. Se la procedura è andata a buon fine, tra le opzioni della fotocamera dovreste trovare anche la funzione per le foto panoramiche. Come suggerito dagli stessi ragazzi di Redmond Pie , vi ricordo che sull’App Store sono presenti diverse applicazioni di terze parti che vi consentono di sopperire a tale mancanza. Continue reading
Phone Size è una comoda applicazione web che permette di confrontare le reali dimensioni di telefonini e smartphone direttamente online. Per prima cosa è necessario selezionare il tipo di risoluzione e le dimensioni in pollici dello schermo del computer con cui vogliamo ottenere il paragone effettivo tramite la toolbar poste in testata. Scelto il monitor possimo includere una serie di immagini di telefoni cellulari dall’apposito menù a tendina. Ci sono i più diffusi modelli iPhone, Android, HTC, Samsung, Blackberry, Google Android, Dell, LG, Motorola, Nokia, Sony Ericson. Insomma di tutte le marche più note in commercio. Ad ogni dispositivo, oltre alla foto delle reali dimensioni, sono associati alcuni dati: misure in millimetri e pollici, risoluzione e dimensione del display. Attraveso il pulsante Toggle screens è possibile simulare la visione di un’immagine a tutto schermo. Phone-Size si presenta dunque come uno strumento perfetto per verificare la grandezza effettiva di uno più gadget tecnologici magari prima di fare un acquisto. Si tratta di un servizio gratuito che non richiede registrazione. Articolo originale: maestroalberto Phone Size: confrontare le reali dimensioni di telefonini e smartphone Continue reading
Bisigi è una brillante collezioni di temi Gnome per rendere il proprio desktop Linux interessante: se non ne volete più sapere del solito stile predefinito offerto dalla distribuzione, grazie a Bisigi potrete trovare nuovi temi interessanti. Il progetto Bisigi è nato dalla volontà di migliorare l’aspetto di Ubuntu, rendendo le schermate più interessanti: nel fare Continue reading
I siti web sono divenuti un vero e proprio bisogno. Non solo gli utenti vogliono navigare fra miriadi di portali e desiderano che ogni location o prodotto abbia un proprio indirizzo, ma anche le azienda hanno una primaria necessità di possedere un proprio spazio virtuale per poter emergere. Al giorno d’oggi, dove di ogni cosa ce ne sono milioni, è molto difficile fare la differenza . Magari, però, proponendo un sito web particolare oppure ricco di informazioni si possono attirare molteplici clienti. Insomma, come sempre la pubblicità è una delle cose più importanti e il mondo del web, essendo il mezzo di comunicazione più sfruttato, è la piattaforma adatta per reclamizzarsi. In questo modo, sono nati moltissimi portali web, ma chi li costruisce ? O esperti del settore o semplici amatoriali che sanno utilizzare gli strumenti per la realizzazione. In ambedue i casi, sarà necessario svolgere alcune prove prima di rendere il portale completo. Chi fa parte del settore saprà sicuramente che per riempire gli spazi che contengono del testo si può usare il Lorem ipsum . Non sapete di cosa si tratta? E’ un testo standard utilizzato come prove durante la creazione di pagine web e non solo. Se, dunque, per la scrittura esiste questo tipo di escamotage , non potrà mancare qualcosa inerente alle immagini . Difatti, per quanto il testo sia assolutamente fondamentale, le immagini sono le prime a colpire il visitatore. Bozze di immagini pronte per l’uso! Per creare un sito web avrete bisogno di specifiche figure , magari di un formato particolare e, soprattutto, di dimensioni precise. Di certo non potrete utilizzare misure inesatte: in aiuto vi viene il sito Dynamic Image . Si tratta di un servizio on line che vi consente di realizzare, in pochissimi click, delle immagini di dimensioni e tinte precise. Oltre a decidere le dimensioni e i colori di sfondo e di testo, potrete stabilire anche il formato . In un lasso di tempo brevissimo, otterrete delle immagini per creare una perfetta bozza del vostro sito web. Molti di voi, conosceranno già questo indirizzo, chi invece ignorava ancora la sua esistenza, né resterà particolarmente affascinato. Link | Dynamic Image © 2008 Ziogeek.com Tag: costruire sito web , creare immagini test , Dynamic Image , figure di prova , immagini di prova , strumenti costruire sito web Continue reading
Da qualche mese abbiamo l’opportunità di utilizzare Google Music , il servizio musicale “ on the cloud ” in sviluppo presso gli studi di Big G a Mountain View. Visto il grande successo ottenuto durante i primi mesi di beta testing, sono tanti gli utenti alla ricerca di un invito per poter accedere in anteprima al portale e poterne così provare tutte le funzionalità . Se anche voi appartenete a questa cerchia di visitatori, vuol dire che siete capitati nel posto giusto; con questo articolo ho intenzione di distribuire ben 3 inviti di accesso a Google Music . Va precisato che, per poter accedere al servizio, è necessario possedere un account Gmail e seguire una particolare procedura di registrazione , in quanto l’utilizzo è limitato solo agli utenti “ from USA “. Per ottenere uno dei tre inviti messi in palio basta seguire questi semplici passaggi. Diventate Fan sulla pagina Facebook de Il sito blu. Condividete l’articolo su Facebook cliccando su “ Mi piace ” o retwittate questo messaggio su Twitter. Lasciate un commento alla fine dell’articolo specificando (nell’apposito campo) il vostro indirizzo di Gmail. Le iscrizioni saranno valide fino alle ore 23:59 del 10 Novembre 2011 mentre i tre vincitori (sorteggiati utilizzando random.org) verranno annunciati il giorno successivo. Ricordo che tutti i commenti pubblicati dall’11 Novembre in poi non saranno presi in considerazione. In bocca a lupo, spero che l’iniziativa sia di vostro gradimento. Continue reading
Al di là del potenziale dei tablet, tra i quali ci sono veri e propri portenti in fatto di lettura di e-book, come nel caso di Kindle, talvolta può essere molto interessante avere a disposizione uno smartphone, con il quale, riuscire a leggere i propri testi in totale libertà , in ogni momento. Per poter fare Continue reading
MakeBadge è una comoda applicazione web che consente di creare biglietti da visita personalizzati stampabili online . Si può iniziare da zero selezionando un modello, inserendo scritte, forme, immagini e scegliendo i colori, attraverso un comodo e semplice editor visuale. E’ anche possible scegliere le dimensioni del badge e la sua forma, aumentare o diminuire il layout grafico su cui lavorare. Una volta realizzato il nostro business card lo si può salvare o stampare tramite due appositi bottoni. Make Badge è un servizio gratuito che non richiede registrazione. Articolo originale: maestroalberto MakeBadge: creare biglietti da visita personalizzati stampabili online Continue reading
Questa mattina un nuovo doodle fa bella mostra di sé nella homepage di Google. Il nome che il colosso americano ha scelto di celebrare è uno dei più illustri del settore scientifico: si tratta di Maria SkÅ‚odowska, meglio nota come Marie Curie , della cui nascita oggi si celebra il 114° anniversario . Marie è l’unica donna nel quartetto degli scienziati insigniti di più di un premio Nobel (due, nel suo caso). Marie, tra l’altro, ha ricevuto tali premi in due ambiti diversi (uno in fisica e l’altro in chimica), impresa che condivide soltanto con Linus Pauling. Donna intelligente quanto passionale, la ricercatrice polacca ha legato il suo nome agli studi sulla radioattività (in particolare sul radio e sul polonio) e durante il primo conflitto mondiale ha messo a disposizione le sue conoscenze in materia per curare i soldati feriti. In seguito ha ottenuto la cattedra di fisica generale alla Sorbona di Parigi, università nella quale si era laureata in fisica e matematica, e ha operato nella Commissione Internazionale per la Cooperazione Intellettuale della Lega delle Nazioni. Proprio la continua esposizione alle radiazioni è stata probabilmente la causa della sua anemia aplastica, malattia che l’ha colta nei suoi ultimi anni di vita. Il suo contributo è stato talmente decisivo, che nel 1910 si è deciso di adottare il suo nome (appunto, “curie”) per l’unità di misura della radioattività . Continue reading