Mac, come altri sistemi operativi, nasconde agli utenti diversi file che servono da configurazione o contengono informazioni di sistema. Tuttavia, i più smanettoni possono avere la necessità di visualizzare i file nascosti presenti sull’hard disk. Per questa operazione è sufficiente utilizzare un semplice applicativo gratuito che, con un semplice click, permette di visualizzare tutti i file nascosti presenti nel sistema. Il software in questione si chiama ShowOrHide ed è totalmente gratuito. Una volta scaricato, è sufficiente fare doppio click sull’icona del programma per avviarlo e quindi usufruire delle sue funzionalità . L’interfaccia grafica, composta da una finestra e 3 bottoni, è molto intuitiva e non necessita di alcuna spiegazione particolare. Per nascondere o visualizzare i file basta cliccare sul relativo bottone ed il programma provvederà ad eseguire l’operazione richiesta. In questo modo, potrete visualizzare o nascondere i file senza alcuna operazione particolare. ShowOrHide occupa circa 32 MB su disco, è disponibile in inglese e francese ed è compatibile con le versioni a 32 e 64 bit di Mac OS X. Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate. Continue reading
Instagram non ha più bisogno di presentazioni; nelle ultime settimane è diventata l’applicazione più utilizzata sui dispositivi mobile. Proprio per questo, in rete sono nati diversi servizi che permettono di scaricare foto dal celebre servizio sfruttando le API ufficiali. Instaport è un servizio molto recente che consente a qualsiasi utente registrato su Instagram di scaricare tutte le foto scattate in un comodo archivio zip, in modo del tutto automatico. Basta collegarsi al sito, effettuare l’accesso con le credenziali di Instagram e procedere con il download cliccando sul tasto “ Download Photos “. È anche possibile utilizzare le impostazioni avanzate per personalizzare il contenuto dell’archivio. Si possono scaricare tutte le foto, solo un numero prestabilito, gli scatti effettuati in un determinato lasso di tempo, tutte le foto preferite o quelle taggate con una determinata parola chiave. Attualmente non è ancora disponibile la possibilità di esportare le foto su Facebook o altri social network ma, secondo quanto  scritto dagli sviluppatori, questa caratteristica sarà disponibile a breve. Continue reading
Una delle applicazioni che non possono mancare su uno smartphone Android è sicuramente il file manager. Sul Google Play Store ce ne sono davvero tanti, ognuno con più o meno funzionalità , ma tra questi Root Browser è sicuramente tra i più validi. Arrivato sul market solo da pochi mesi, Root Browser sta raccogliendo giudizi molto positivi grazie alla sua velocità , fluidità e completezza. Per poterla sfruttare a pieno sono necessari i permessi di root sul vostro smartphone, ma l’applicazione è usabile anche sugli smartphone che ne sono sprovvisti. Guardando alle sue feature, sembra che non ci sia proprio nulla che Root Browser non possa fare: crea/copia/incolla/cancella/sposta cartelle e file di ogni tipo, in qualsiasi percorso; apre e modifica file e cartelle, sfruttando altre applicazioni installate sullo smartphone se necessario (o su nostra scelta); permette di esplorare (se possibile) il contenuto di file jar, zip e persino apk, con la possibilità di estrarne singoli file; offre la compressione di file e cartelle nei formati zip e tar; invia file tramite email; consente di creare collegamenti verso cartelle; cerca file o cartelle e li ordina per nome, dimensione o data; è in grado di eseguire file script (.sh); cambia i permessi e i privilegi dei file; installa archivi zip attraverso la recovery Clockwork; mostra le anteprime delle immagini; integra un explorer per i database SQLite. Come potete leggere voi stessi, le possibilità di gestione offerte da Root Browser sono tante e tutte decisamente utili; se poi considerate che la compatibilità parte dalla versione 1.6 di Android, allora il lavoro svolto dal suo creatore (un membro di XDA, jrummy16 ) assume ancora più valore. Per chi volesse dargli una chance, Root Browser è disponibile nel Google Play Store in due versioni, una Lite (gratuita) con alcune feature mancanti e una a pagamento (ad un prezzo comunque inferiore rispetto ad applicazioni concorrenti). Continue reading
Su Windows è possibile ottenere tutte le informazioni relative al proprio SO e al proprio PC comodamente dal menù “Proprietà ” di “Risorse del computer”, mentre sui sistemi Linux (come Ubuntu e distro derivate) tali informazioni possono essere ottenute da terminale. E se volessimo qualcosa di simile alla soluzione presente su Windows? In questo articolo vi segnalo un’applicazione che sopperisce proprio a tale mancanza. Il suo nome è HardInfo e riassume in un’unica finestra tutte le informazioni relative al nostro computer, alla nostra rete e alle prestazioni generali . Il programma presenta a sinistra l’elenco di tutti gli elementi analizzati, aggregati in quattro categorie: “ Computer ” presenta le informazioni più importanti circa il nostro computer e il sistema operativo in uso; “ Devices ” offre uno sguardo più dettagliato sulle periferiche attualmente collegate e sui componenti hardware, come il processore, i supporti di memoria e la batteria; nella sezione “ Network ” avrete una panoramica generale sullo stato della vostra rete, sia wired che wireless; per concludere, “ Benchmarks ” vi permette di effettuare alcuni test di benchmark e di valutare le prestazioni del computer, confrontandole con alcuni valori standard. Oltre a visualizzarle nel programma, tutte queste informazioni possono essere copiate nella clipboard del sistema, inoltre potrete generare un file di report scegliendo le categorie (o i singoli elementi) che dovranno essere tenuti in considerazione. Tramite l’opzione “ Network Updater ” si può effettuare un collegamento ai database di HardInfo, scaricare la lista aggiornata dei produttori hardware e gli ultimi risultati standard dei benchmark, nonché inviare i propri risultati per arricchire ulteriormente il database (tutto, ovviamente, a vostra scelta). L’uso di HardInfo risulta estremamente banale e farà felice coloro i quali non amano smanettare col terminale, o semplicemente chi preferisce una “soluzione grafica” pratica e veloce. Su Ubuntu (e su alcune distro derivate) l’applicazione può essere installata dal Software Center col nome “System profiler and benchmark”, mentre per procedere alla classica installazione da terminale occorre digitare l’istruzione: sudo apt-get install hardinfo Continue reading
Se avete accidentalmente cancellato, oppure perso un file importante sul vostro pc, il servizio che stiamo per proporvi può risolvere il vostro problema: se avete svuotato per sbaglio il cestino, dovete sapere che i file possono essere ancora rintracciabili e ripristinati per essere di nuovo riutilizzati. Per aiutarci in tutto ciò possiamo avvalerci di un programma gratuito e davvero facile da usare: Wise Data Recovery . Se l’impresa di ritrovare qualcosa che avete cancellato vi sembra alquanto ardua, non dovrete far altro che scaricare il software ed istallarlo sul vostro pc. In seguito, il software eseguirà una scansione della memoria, indicando la lista di tutto quello che avete rimosso di recente, suddividendo il tutto in quattro categorie (Good, Poor, Very Poor e Los). Queste ultime vi indicheranno lo stato in cui si trovano i vostri file: in questa lista vi basterà cercare e selezionare ciò che volete recuperare (uno o più file insieme). Purtroppo, non sempre riuscirà nel suo intento: quelli nella categoria “Lost” infatti, non potranno essere recuperati in quanto quasi del tutto smaltiti dal sistema e quindi non più riutilizzabili. Continue reading
In quel di Mountain View non smettono mai di sorprendere, e stavolta lo hanno fatto con una nuova simpatica funzionalità che farà felice il popolo dei gamer (e non), accessibile direttamente dalla del noto motore di ricerca. Per farlo, vi basterà digitare e cercare le parole chiave “zerg rush”, dopodiché attendere il risultato della ricerca: inizialmente vi sembrerà di trovarvi di fronte alla solita pagina di ricerca, ma ben presto i vostri poveri risultati saranno assaliti da un’ondata di O (esatto, proprio delle lettere “O”) che tenteranno di “mangiare” tutti i risultati della vostra ricerca. Per distruggere i nemici ed impedire che ciò accada dovrete cliccare ripetutamente col cursore su di essi finché non avranno esaurito la loro energia. Il gioco termina quando le O avranno distrutto ogni elemento della pagina: a quel punto, esse andranno a formare la scritta “GG” (presumibilmente “Good Game”) offrendovi la possibilità di condividere il punteggio finale su Google+. Se invece volete uscire dalla modalità di gioco, un click sulla croce nel riquadro di destra riporterà la situazione alla normalità . Questo nuovo “easter egg” di Google è in realtà ispirato ad una tecnica d’attacco adottata nello storico videogame strategico “Starcraft”, la quale prevedeva di creare un numero spropositato di unità deboli della razza Zerg (chiamate Zerling) e di inviarle all’assalto della base nemica, puntando sulla superiorità numerica della “poco costosa” fanteria. Che siate hardcore gamer o videogiocatori occasionali, Zerg Rush può essere un buon passatempo in qualsiasi momento: quanto riuscirete a resistere, prima di soccombere all’invasione delle O? Continue reading
Con la sua ultima versione Ice Cream Sandwich, l’SO mobile Android ha introdotto “Holo”, una interfaccia grafica molto elegante che ha ottenuto larghi consensi in giro per il web. Molti hanno provato a portare tale interfaccia su Windows 7 tramite una combinazione di sfondi, settaggi e programmi, ma si tratta di una procedura piuttosto laboriosa per gli utenti meno pratici. Come spesso avviene in tale ambito, una soluzione al problema arriva da deviantART e consiste in un tema da installare sul proprio PC. Il suo nome è Android Icecream Sandwich Skin Pack e l’installer messo a disposizione dal suo creatore (l’utente hameddanger ) applica al sistema tutta una serie di modifiche, tra cui l’installazione di alcune applicazioni, con lo scopo di dare al nostro Windows 7 un tocco “Holo-style”. Lo sfondo viene sostituito da quello di Android 4.0, la barra delle applicazioni diventa più sottile e passa nella parte alta dello schermo, mentre la dock in basso non è altro che il programma RocketDock con un tema opportuno. Le modifiche coinvolgono anche il cursore, alcune icone di sistema e la schermata di boot: in quest’ultima, infatti, vi ritroverete un nuovo logo rappresentante il robottino Andy accompagnato dalla scritta “Starting android” al posto della canonica “Starting Windows”. Un’anteprima del risultato finale potete vederlo voi stessi nell’immagine seguente. La pagina dedicata contiene l’installer nella duplice versione 32-bit e 64-bit, sia “offline” che “online” (ovvero un downloader); nella stessa pagina sono poi elencati tutti i singoli componenti utilizzati per comporre il tema. All’atto di installazione potrete decidere quali componenti installare e quali no, ovviamente il risultato migliore si ottiene installando il pacchetto completo. Nonostante il risultato sia efficace, l’autore assicura che il tema è sicuro sia in fase di installazione che di disinstallazione, quindi dovrebbe essere possibile tornare indietro al tema classico di Windows 7 senza problemi. Continue reading
Questo breve tutorial mostra come convertire i documenti nel formato proprietario Microsoft Office Word, il tanto disprezzato *.docx, nel più comune e diffuso *.doc senza dover scaricare alcun software, e gratuitamente. Tutto ciò che serve per seguire questo articolo è un account Google ( Gmail ) e il file da convertire in formato *.docx . (…) Leggi il resto dell’articolo Come convertite gratuitamente Documenti .docx in .doc senza software su Sparkblog.org! © sniperwolf per Sparkblog.org , 2012. | Permalink | Nessun Commento | Tags: documenti , google , Servizi Web , tips , Trucchi , web Continue reading
Adobe Flash Player è un indispensabile plug-in per la riproduzione di video , giochi e animazioni , ma può essere utilizzato anche per “ spiare ” attività online tramite i cookie che Flash crea ogni volta che viene chiamato. Anche se alcuni flash cookie vengono utilizzati per scopi legittimi, come ad esempio la registrazione del punteggio più alto nei giochi online, altri possono essere sapientemente elaborati per tracciare le attività online . In passato, avevo scritto questo articolo ( Come cancellare la cache di Adobe Flash Player ) in cui spiego come cancellare i Cookie usando una delle impostazioni predefinite in Flash . Oggi voglio segnalare un software che permette di cancellare automaticamente i Cookie di Flash senza doverci pensare troppo. (…) Leggi il resto dell’articolo Come pulire automaticamente Adobe Flash con Flash Cookie Remover su Sparkblog.org! © sniperwolf per Sparkblog.org , 2012. | Permalink | Nessun Commento | Tags: applicazioni , Browser , flash , free , gratis , Internet , Sicurezza , Software Continue reading